Territorio. Punta Corvo

Tra Liguria e Toscana.

PUNTA CORVO

Punta Corvo è sicuramente uno dei luoghi la cui bellezza selvaggia e a tinte forti lascia il visitatore senza parole e affascinato. Si può visitare a piedi,scendendo per il sentiero da Montemarcello, oppure nel periodo estivo c’è un servizio di trasporto; sono barconi di legno, che partono da Bocca di Magra e Fiumaretta di Sarzana. Si raggiunge da Montemarcello seguendo la stradina a lato della sede del punto Informazioni del Parco di Montemarcello-Magra. Durante il breve percorso, in lontananza, si vedono le isole del Golfo di La Spezia : Tino, Tinetto e Palmaria ed il promontorio del golfo.Quando si giunge sul punto estremo , dall’alto dei 260 mt s.l.m. , si può ammirare la costa che scende quasi a picco e che si adagia laggiù sulla spiaggia , detta appunto di Punta Corvo, prima di giungere al mare. Va detto che il percorso a piedi richiede una minima condizione atletica,infatti il sentiero non sempre è regolare,presenta scalini in legno, talvolta rotti e ripidi. Chiarito ciò, per quel che mi riguarda, ne vale la pena .Il nome deriva dalla presenza di uno spesso strato di calcare bianco saccaroide ben visibile dal mare, utilizzato per la sua bellezza già in epoca romana. Caratterizzata da una sabbia di colore grigio scura, prodotta dallo sgretolamento delle rocce circostanti, la spiaggia è lunga circa 200 metri ed è circondata dalla tipica vegetazione mediterranea; l’accesso è libero, il mare incontaminato e profondo.Lo scenario che si abbraccia con lo sguardo è tanto ampio che si avverte la curvatura dell’orizzonte ; i colori che ci circondano sono molti intensi : il blu del mare, dovuto al fondale già alto a poca distanza dalla riva , contrasta con la vegetazione e con la spiaggia dalla sabbia costituita di minuscoli sassolini dal colore grigio scuro.Il monte è ricoperto di pini di aleppo che, verso il mare, lasciano spazio alla macchia mediterranea : cespugli di cisto dai fiori bianchi e rosa, timo e lentisco, ginestre gialle, finocchio marino crescono sulle frane naturali che scendono verso la riva.